Il mercato editoriale sta subendo una trasformazione radicale. Le tirature in calo, i cambiamenti nel comportamento dei consumatori e le nuove possibilità tecnologiche stanno mettendo alla prova gli editori, ma allo stesso tempo aprono nuove opportunità. In un’intervista con Future Book Magazine, Ulrich Schätzl, COO di Elanders Print & Packaging, parla di questi sviluppi e di come la stampa digitale, il Print-on-Demand (POD) e la personalizzazione stiano cambiando per sempre il mondo dell’editoria. L’intervista completa è disponibile online su DPR Future Book Magazine:
https://dpr-future-book-magazine.com/en/fbf/elanders
Dal punto di vista di Elanders, sta emergendo una tendenza chiara: mentre la stampa offset tradizionale sta perdendo terreno a causa del calo delle tirature, la stampa digitale e a getto d’inchiostro stanno registrando un forte aumento della domanda nei settori dell’editoria e dei fotolibri. Oggi, le tirature piccole e medie possono essere prodotte in modo economico e flessibile senza rinunciare all’alta qualità. Per gli editori, questo significa maggiore flessibilità in termini di capitale e scorte, oltre alla possibilità di adattare i contenuti più rapidamente alle mutevoli esigenze.
La stampa su richiesta gioca un ruolo centrale in questo cambiamento. Anche se la quota di libri prodotti in formato digitale è ancora relativamente bassa, Ulrich Schätzl vede qui un potenziale enorme. L’obiettivo è sollevare gli editori da complessi calcoli dei costi e dare loro più libertà nella pianificazione della produzione. Con nuovi modelli come lo “Smart Flat Pricing”, le tirature possono essere calcolate indipendentemente dal fatto che vengano prodotte in un unico lotto o in più lotti. Questo rende più facile rimanere flessibili e aggiornare i contenuti durante tutto il ciclo di vita di un libro.
Un esempio lampante di questo approccio è la collaborazione tra Elanders e Thalia. Insieme stanno realizzando un nuovo centro di stampa digitale e Fulfillment che integra perfettamente la produzione cartacea e la logistica. Questo permette di rendere i libri disponibili direttamente nei negozi o di produrli su richiesta e consegnarli ai clienti in tempi rapidissimi, sia a casa loro che per il ritiro in negozio. Si crea così una soluzione integrata per gli editori che ridefinisce la produzione, la distribuzione e la rapidità come un unico processo.
Oltre all’efficienza e alla flessibilità, c’è un altro tema che sta assumendo sempre più importanza: la personalizzazione. Oggi i lettori si aspettano prodotti su misura, anche nel mercato editoriale. Che si tratti di prefazioni personalizzate, finiture speciali o contenuti curati su misura, gran parte di queste soluzioni è già tecnologicamente fattibile ed economicamente sostenibile. Soprattutto per il pubblico più giovane, come la Generazione Z, abituato alla personalizzazione grazie ai servizi di streaming e on demand, questo apre la strada a nuovi e interessanti formati editoriali.
Perché questi modelli funzionino, i contenuti devono essere progettati in modo più modulare. Questo permette di aggiornare più velocemente singoli testi, ricette o capitoli, di ricombinarli o di usarli per diverse applicazioni. Ne derivano nuovi modelli di business per gli editori, in cui anche piccole tirature hanno senso dal punto di vista economico: un fattore molto importante per mercati volatili come quello delle guide turistiche e dei manuali pratici.
Ulrich Schätzl è convinto che il settore abbia raggiunto un punto di svolta. I requisiti tecnici per una stampa digitale di alta qualità, contenuti personalizzati e una logistica integrata ci sono già e si stanno evolvendo rapidamente. Chi è pronto a ripensare i processi esistenti e ad affrontare i contenuti in modo più flessibile riuscirà a raggiungere nuovi pubblici di riferimento e a garantire un futuro sostenibile al libro come mezzo di comunicazione.

